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ACQUA TERMALE DI SIRMIONE: EFFETTI BENEFICI E UTILIZZO IN GINECOLOGIA

LA COMPOSIZIONE DELL'ACQUA TERMALE DI SIRMIONE

L’acqua di Terme di Sirmione è classificata come acqua minerale, batteriologicamente pura e ipertermale, perché sgorga a una temperatura di 69°C.

In base alle sue caratteristiche chimico-fisiche, l’acqua di Terme di Sirmione è identificata come sulfurea salsobromoiodica. Contiene, infatti, una rilevante quantità di zolfo, sotto forma di idrogeno solforato, sodio, bromo e iodio.

Gli oligoelementi presenti, tra cui lo zinco, il manganese e il selenio. fanno da catalizzatori.

L'acqua termale di Sirmione inoltre è batteriologicamente pura.

I BENEFICI DELL'ACQUA TERMALE DI SIRMIONE

L’acqua sulfurea salsobromoiodica porta benefici in particolare per gli apparati respiratorio, osteoarticolare, circolatorio, cutaneo e ginecologico:

azione stimolante del sistema immunitario

azione stimolante e normalizzante per il funzionamento delle mucose nasali

azione idratante

azione antisettica

azione mucolitica diretta

azione antinfiammatoria e antiossidante




ACQUA SULFUREA SALSOBROMOIODICA IN GINECOLOGIA: I SUOI BENEFICI EFFETTI E MECCANISMI DI AZIONE

Le acque termali sulfuree e salsobromoiodiche svolgono un ruolo importante nelle affezioni ginecologiche.

L’ alta concentrazione salina ha un effetto positivo sull’apparato urogenitale, in quanto a contatto con le mucose, induce delle correnti sierose verso l’esterno che trasportano via i germi, prodotti flogistici, e richiamano i liquidi in eccesso dai tessuti viventi con cui vengono a contatto (effetto osmotico).

La mucosa si comporta come una membrana semipermeabile inerte, in cui le cellule superficiali hanno perso la loro proprietà di assorbimento. Successivamente si ha decongestione e diminuzione dell’idrofilia tessutale.


Favoriscono il deflusso sanguigno

Se l’acqua termale salsobromoiodica è impiegata ad una appropriata pressione, favorisce il deflusso del sangue dalle vene; inoltre, il mezzo crenoterapico salsobromoiodico si comporta come un modulatore della reattività del microcircolo, influenzando vari fenomeni: dall’azione antiprostaglandinica, simile a quella degli antinfiammatori non steroidei, all’azione antibradichininica dello iodio, all’azione sul sistema neurovegetativo e a quello sugli oppioidi endogeni. Ne consegue che le affezioni infiammatorie recidivanti o croniche dell’apparato genitale femminile traggono beneficio dalle acque salsobromoiodiche per la loro azione decongestionante e antiflogistica, da una parte e per l’azione endocrina, dall’altra. Infatti, ricerche sperimentali dimostrano l’influenza della cura salsoiodica sugli organi endocrini e in particolare, per quanto riguarda la donna, sulla tiroide (azione stimolante) e sull’ovaio (azione regolatrice).


L’azione farmacodinamica

C’è un’azione farmacodinamica diretta, quasi elettiva verso l’apparato genitale femminile. L’acqua sulfurea salsobromoiodica è, pertanto, da considerare acqua salutare con azione antinfiammatoria, antimicrobica, decongestionante, sedativa.

L’azione di tali acque deve essere ricercata sia negli oligoelementi (iodio, bromo, calcio, ferro, magnesio, zinco, rame, etc.) che con il concorso di vari neurotrasmettitori (serotonina, dopamina, istamina, acetilcolina, noradrenalina, etc.) agiscono a livello diencefalico, preipofisario, gonadico e surrenalico, sia a livello locale: l’azione termica e fisico-chimica migliora la ricettività degli epiteli agli alcaloidi endogeni (endorfine ed encefaline). Inoltre, bromo, iodio, si comportano come veri veleni protoplasmatici su batteri, funghi e protozoi, probabilmente inibendo attività enzimatiche essenziali alla vita di questi microrganismi. In ambito ginecologico l’acqua sulfurea salsobromoiodica è impiegata per bagni, irrigazioni ed aerosol vaginali.



Modalità di impiego dell’acqua sulfurea salsobromoiodica in ginecologia.

La crenoterapia ginecologica può essere generale (bagno termale) e locale.

La crenoterapia locale consiste nelle irrigazioni e negli aerosol vaginali.

Questa, infatti, è l’ipertonicità ideale per l’efficacia dell’attività terapeutica sulle mucose vaginali ed anche perché a tale densità si azzerano fenomeni di irritabilità ed ipersensibilità dovuti ad un’eccessiva concentrazione salina.

Gli aerosol vaginali consistono nell’introduzione in vagina di acqua termale aerosolizzata da speciali apparecchi. Questa tecnica di applicazione favorisce il contatto delle micelle di acqua con le mucose ed il loro assorbimento da parte delle cellule più permeabili, per cui è indicata sia nei casi in cui si desideri un’azione superficiale, sia in quelli in cui è necessaria un’azione più profonda attraverso i capillari.

Il ciclo di cura completo ha durata di 12 giorni, ma già con una o due applicazioni a distanza di 15 giorni circa , si assiste ai benefici sopradescritti



Acqua sulfurea salsobromoiodica ed Endometriosi

L’endometriosi è una patologia che colpisce circa il 10% delle donne in età fertile; la causa di questa patologia è sconosciuta ma sicuramente rientra tra le patologie infiammatorie croniche. Come tutte le patologie che hanno una base infiammatoria può trovare netto giovamento sintomatologico, ma anche prognostico, se si intraprende un corretto stile di vita, una corretta attività fisica e un giusto approccio mentale . L’utilizzo di acque sulfuree salsobromoiodiche, applicate localmente a livello pelvico e vaginale ,consente di ottenere una potente attività neuromodulatrice e antinfiammatoria.

Studi di letteratura hanno dimostrato la valenza nel migliorare la fertilità e il resetting neuro ormonale nelle donne con disordini ginecologici.


Inoltre le acque termali sono molto utili nel prevenire e curare disturbi della pre-post menopausa, secchezza vaginale, dismenorrea, irregolarità mestruali, patologie benigne , aderenze post chirurgiche, infiammazioni pelviche croniche (cistiti, annessiti, salpingiti), infezioni vaginali (candidiasi, vaginiti batteriche , vaginosi) e infertilità secondaria.


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